BIANCA GIOVANNINI
Si è laureata in Lettere nel 1994 - Archeologia classica e tardoantica - presso l'Universita' La Sapienza di Roma con attività di campo per circa dieci anni; è stata docente universitaria a Bogota' - Colombia - di Archeologia Classica e Coloniale e di Metodologie di Scavo presso La Universidad Nacional e la Universidad de Los Andes, poi ha conseguito il perfezionamento in Scienze demo-etno-antropologiche sempre presso La Sapienza di Roma. Ha cominciato a cantare a quindici anni nel Coro Polifonico del XXIV° Liceo Sperimentale, diretto dal fantastico M° Mauro Marchetti, come soprano. Ha studiato canto e percussioni, oltre che con vari insegnanti privati, presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio a Roma. Ha vissuto in Colombia dove ha approfondito lo studio del bolero e della musica tradizionale afrocolombiana (canto e percussione) ed inoltre ha interpretato son cubano, bossanova, salsa; insieme al gruppo di teatro-danza Adra Danza di Marta Ruiz, in qualita' di cantante nell'opera Requiem de Arena, ha vinto nel 1996 il Festival Nazionale di Teatro de Colombia.
Le sue investigazioni sono approdate, come cantante, al klezmer, alla musica balcanica, al jazz, alla musica rom e alla canzone politica e d'impegno attraverso collaborazioni, negli anni 2001-2007, con vari musicisti tra cui Carlo Pestelli, Filippo Gambetta, il trombettista Massimo Marcer, il clarinettista Patrick Novara, il fisarmonicista Albert Mihai. Ha fatto parte dell'Ensemble di musica russo-ucraina del fisarmonicista Vladimir Denissenkov.
Da alcuni anni porta avanti il progetto di ricerca sulla musica tradizionale romana BandaJorona, fondato insieme a Davide Baldi, con la pubblicazione del cd Romana.
E' in preparazione il secondo cd, con alcuni testi tratti da poeti contemporanei, mentre altri testi e musiche sono composte dal gruppo stesso. Ha suonato nella Titubanda di Roma, nella Banda degli Ottoni a Scoppio di Milano e nella Bandakadabra di Torino come percussionista e trombonista. Ha fondato insieme a Massimo Latronico il Grupo Cienfuegos, settetto di musica latinoamericana con repertorio di bolero, son cubano, bossa nova, ritmi afrocolombiani, con la pubblicazione, nel 2004, del cd Bacata'.
Dal 2005 fa parte del - Duo Camilla Barbarito e Bianca Giovannini - di sperimentazione sulla vocalita' femminile del centro-sud Italia. Sempre nel 2005 ha fondato con Freddy Henriquez il gruppo "Yuluka- ensemble di musica folclorica italiana e colombiana", un quartetto/laboratorio di sperimentazione musicale con un repertorio che pone in contatto la musica tradizionale e di protesta italiana con l'apporto culturale e strumentale dei musicisti colombiani, di radice prevalentemente afrocolombiana, registrando un cd ad oggi inedito. Nel 2007 ha realizzato con un gruppo di musicisti provenienti da varie formazioni della capitale (Rastabelli, Brassmati Aw'kestra, RedHouse, Wogiagia, Bleff, Torpedo) l'esperimento reggae "Mamma Roma".
Dal 2007 collabora con il musicista e zampognaro Alessandro Mazziotti, sperimentandosi nel canto femminile a zampogna di area laziale.
Organizza ormai da cinque anni "Un altro modo di essere Roma" un evento nato come omaggio alla figura di Gabriella Ferri, in cui si sperimentano le modalità espressive della musica romana tradizionale e contemporanea. Nel 2008 crea il trio Aricombo insieme a Ludovica Valori e a Roberto Berini, che propone composizioni originali e rivisitazioni di classici romani e latinoamericani. Dal 2009 canta tanghi, milonghe e valses in perfetto stile joronico strappacore insieme a Desireè Infascelli e Federico Ferrandina. Sperimenta costantemente nuove forme di espressione vocale "a cappella" nei contesti piu' disparati; dalle piazze ai teatri, dai campi rom alle celebrazioni sociali e politiche, dalle presentazioni di libri alle insulae romane di Ostia Antica, e infine parassitando in simpatia i concerti altrui.