BIANCA GIOVANNINI
Laureata in Lettere nel 1994-Archeologia classica e tardoantica- presso l’Università La Sapienza di Roma, con attività di campo per circa dieci anni; perfezionamento in Scienze demo-etno-antropologiche, presso la stessa Università. Ha studiato canto e percussioni, oltre che con vari insegnanti privati, presso la “Scuola di Musica Popolare di Testaccio” a Roma. Ha vissuto in Colombia dove ha approfondito lo studio del bolero e della musica tradizionale afrocolombiana (canto e percussione) ed inoltre ha interpretato son cubano, bossanova, salsa; insieme al gruppo di teatro-danza “Adra Danza” di Marta Ruiz, in qualità di cantante nell’opera “Requiem de Arena”, ha vinto nel 1996 il Festival Nazionale di Teatro de Colombia.
Le sue investigazioni sono approdate, come cantante, al klezmer, alla musica balcanica, al jazz, alla musica rom, attraverso collaborazioni, negli anni 2001-2004, con vari musicisti tra cui il trombettista Massimo Marcer, il clarinettista Patrick Novara, il fisarmonicista Albert Mihai.
Ha fatto parte dell’Ensemble di musica russo-ucraina del fisarmonicista Vladimir Denissenkov. Da alcuni anni porta avanti il progetto di ricerca sulla musica tradizionale romana “BandaJorona” con Davide Baldi, con la pubblicazione del cd “Romana”. Suona nella Titubanda di Roma, nella Banda degli Ottoni a Scoppio di Milano e nella Bandakadabra di Torino come trombonista.
Ha fondato insieme a Massimo Latronico il “Grupo Cienfuegos”, settetto di musica latinoamericana con repertorio di bolero, son cubano, bossa nova, ritmi afrocolombiani, con la pubblicazione, nel 2004, del cd “Bacatà”. Dal 2005 fa parte del duo “Le Boccacce - Camilla Barbarito e Bianca Giovannini.” di sperimentazione sulla vocalità femminile del centro-sud Italia. Sempre nel 2005 ha fondato con Freddy Henriquez il gruppo Yuluka- ensemble di musica folclorica italiana e colombiana, un quartetto/laboratorio di sperimentazione musicale con un repertorio che pone in contatto la musica tradizionale e di protesta italiana con l’apporto culturale e strumentale dei musicisti colombiani, di radice prevalentemente afrocolombiana.