BandaJorona

Vai ai contenuti

Menu principale:

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
BIANCA GIOVANNINI "la Jorona" - voce
DESIREÈ INFASCELLI - fisarmonica e mandolino
DANIELE ERCOLI - contrabbasso e cori
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


Chi nasce a Roma resta inevitabilmente permeato dallo spirito della sua città.
Uno spirito che nel tempo si è espresso con mille modalità e con scenografie differenti: dalle mura dipinte delle osterie alle celle delle carceri cittadine, dai luoghi del turismo più becero ai palazzi di borgata, dai teatri risorti ai tinelli piccolo-borghesi.
Epoche diverse, contesti e contenuti differenti, un popolo in continua trasformazione, che sa inglobare il diverso e mantenersi sé stesso: questo è il magma da cui BandaJorona fa emergere canti, melodie, "fattacci" narrati come gesta epiche, prese in giro del potere, canzoni romantiche e piene di nostalgia per qualcosa che, irrimediabilmente, va fuggendo.
Questi gli ingredienti per noi irrinunciabili: una ricerca musicologica accurata, la scelta di arrangiamenti raffinati e al tempo stesso di grande impatto emotivo, la voglia di far viaggiare queste canzoni nelle piazze e nelle strade oltre che nei festival. Momenti di cultura attiva e vitale, affinché la musica popolare non sia solo ricordo, ma un atto rinnovato di espressione politica e sociale.

L’intento della nostra ricerca - un percorso artistico e umano tanto lungo quanto appassionante e pieno di sorprese - è quello di scattare una fotografia della Roma che viviamo ogni giorno: personaggi che vagano nei nuovi quartieri bohémien e popolari della capitale, situazioni di precarietà lavorativa ed esistenziale e momenti di poesia imprevedibile, invenzioni linguistiche inaspettate e incontri con i portatori di memorie antiche - dagli anziani partigiani ai migranti delle generazioni passate e attuali - e di culture "altre". Questo è il mondo che abbiamo cercato di raccontare nella serie di brani che costituiscono il nostro repertorio.

Nel nuovo progetto discografico in lavorazione, dal temporaneo nome di "Io so' me", prende piede una forte esigenza autobiografica e narrativa, che esce anche dagli schemi del dialetto, in cui la libertà espressiva viaggia su nuovi ritmi e nuove libere esplorazioni musicali. Il progetto si avvale del contributo di alcuni nomi eccellenti del panorama musicale e artistico nazionale.
Contestualmente al lavoro discografico, è in programma uno spettacolo teatrale che vedrà in scena Bianca Giovannini e la BandaJorona, sotto la direzione artistica e la sceneggiatura di Alberto Menenti, autore teatrale e regista, in collaborazione con Rapsodica, un'associazione culturale che si occupa di supportare e promuovere attività artistiche indipendenti.


 
 
 

"BandaJorona ha compiuto un evidente salto di qualità: nella ricerca musicologica, negli arrangiamenti molto curati ma privi di leziosità, nella stesura di canzoni originali all'altezza delle riletture di tradizionali che acquistano inedita brillantezza e nella scelta di funzionali e illustri ospiti."
MUCCHIO SELVAGGIO

"Nel nuovo disco della BandaJorona la cultura popolare domina e incanta. Un disco tradizionale e moderno allo stesso tempo: brani del passato sono posti al fianco di composizioni originali, per un lavoro prettamente acustico, ma dotato di forza espressiva notevole."
CORRIERE DELLA SERA

"Questo nuovo album è come uno scrigno: aprendolo vi si trovano quattordici stupende tracce. Un disco prettamente acustico, suonato da musicisti eccellenti e impreziosito da un pugno di ospiti straordinari; ma a giganteggiare è la voce potente della Jorona Bianca Giovannini, autentica erede delle migliori cantanti che la cultura romanesca abbia espresso."
RAI RADIO2 - TWILIGHT

"Mettece sopra, divertente album di questa banda che ricama su Gabriella Ferri come i Pogues graffiavano gli acquerelli dei Dubliners."
INTERNAZIONALE

"Il vinile antologico Mamma Roma addio, pubblicato da Goodfellas in occasione del Record Store Day 2012, ha celebrato Ardecore, Il Muro del Canto e BandaJorona quale sacra Trimurti della canzone romana del nuovo millennio"
BLOW-UP

"Mettece sopra, un viaggio a tinte forti attraverso le mille sfaccettature della capitale."
MARTEMAGAZINE

"Se il primo lavoro Romana raccontava le storie d'amore, carcere e coltello, dei classici della musica romana, con Mettece Sopra BandaJorona, attraverso un'attenta ricerca musicologica e una potenza espressiva dal linguaggio più che mai vitale, ci restituisce una fotografia della Roma di oggi. Lavoro solido, ricco di partecipazioni e invenzioni linguistiche"
SLOWCULT


Etichetta discografica:

 

produzione artistica:
Alberto Menenti per

 
 
 
 
 
 

powered by bzzalbatros

 
Torna ai contenuti | Torna al menu